Biglietti per vedere l'Eretteo
Assicurarsi i biglietti per vedere l'Eretteo ti permette di esplorare questo antico tempio greco situato sul lato nord dell'Acropoli di Atene. Dedicato sia ad Atena che a Poseidone, è rinomato per il suo design asimmetrico unico e la famosa “Loggia delle Cariatidi”, che presenta sei figure femminili drappeggiate (cariatidi) come colonne portanti.
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Cosa vedere nel Tempio dell'Eretteo

Cariatidi dell'Eretteo
La caratteristica più notevole dell'Eretteo è la Loggia delle Cariatidi. Questa loggia presenta sei statue di donne, note come cariatidi, che fungono da colonne.
Ogni cariatide è alta oltre 1,8 metri ed è finemente scolpita con drappeggi fluenti e dettagli delicati. I visitatori possono ammirare la bellezza di queste sculture e apprezzare l'abilità degli antichi artigiani greci che le hanno realizzate.
Servono i biglietti per l'Eretteo?
Sì, è necessario un biglietto per visitare l'Eretteo, poiché si trova all'interno del principale sito archeologico dell'Acropoli. Non esiste un biglietto separato solo per questo tempio; l'acquisto di un biglietto d'ingresso per l'Acropoli garantisce l'accesso completo a tutta la collina.
Con questo biglietto, potrai esplorare l'Eretteo e la sua famosa Loggia delle Cariatidi, insieme al Partenone e ai monumenti antichi circostanti.

Come si accede all'Eretteo?
L'Eretteo si trova sul lato nord della collina dell'Acropoli, direttamente di fronte al Partenone. Raggiungere il tempio comporta una camminata in moderata salita dai cancelli d'ingresso principali attraverso il monumentale ingresso dei Propilei.
Sebbene il percorso sia ripido, irregolare e possa risultare scivoloso sotto il sole, non è eccessivamente difficile per la maggior parte dei visitatori che indossano scarpe comode. Una volta raggiunta la sommità pianeggiante della cittadella rocciosa, l'Eretteo è facilmente accessibile e ben visibile.
Quali sono le caratteristiche del tempio dell'Eretteo?
Sul lato settentrionale dell'Acropoli di Atene sorge l'antico tempio greco noto come l'Eretteo. È considerato uno dei più importanti esemplari dell'architettura greca antica e fu costruito tra il 421 e il 406 a.C., durante l'Età dell'Oro di Atene. Nel tempio venivano venerati la dea protettrice di Atene, Atena Poliade, e altri personaggi mitici.
Storia dell'Eretteo

Storia dell'Eretteo
Sul lato settentrionale dell'Acropoli di Atene, in Grecia, sorge un tempio storico chiamato Eretteo. La sua costruzione fu supervisionata dall'architetto Mnesicle tra il 421 e il 407 a.C. Il tempio prende il nome dal mitico re Eretteo, che si credeva fosse stato sepolto nel sito. L'edificio era dedicato anche ad Atena Poliade, la dea della città, e a Poseidone, che si diceva avesse creato una sorgente di acqua salata colpendo il suolo con il suo tridente.
La storia del tempio è strettamente legata agli sviluppi politici e culturali dell'antica Atene. Fu costruito durante l'Età dell'Oro di Atene, un periodo di grande prosperità e fervore artistico. L'edificio fu commissionato dallo statista ateniese Pericle, che desiderava creare un tempio grandioso che mettesse in mostra i traguardi culturali e artistici di Atene.
Architettura del tempio dell'Eretteo
L'architettura dell'Eretteo è unica e innovativa, e riflette le complesse associazioni mitologiche e storiche del sito. Il tempio è progettato in stile ionico, ma incorpora anche elementi degli ordini dorico e corinzio, creando un effetto visivo ricco e variegato. L'edificio è diviso in due sezioni principali, la sezione orientale e la sezione occidentale, separate da un grande salone centrale.
L'interno dell'Eretteo è diviso in due sezioni principali: la sezione orientale e la sezione occidentale. Il salone centrale, che separa le due sezioni, è noto come Hekatompedon (che significa "sala di cento piedi") e presenta sei colonne ioniche su ciascun lato.
La sezione orientale del tempio ospitava la statua di Atena Polias, la dea protettrice della città. Si credeva che la statua fosse un antico xoanon di legno, ovvero un'immagine di culto che si diceva fosse caduta dal cielo durante il regno di Eretteo. La sala conteneva anche una grande statua di Poseidone, oltre a un pozzo che si narrava fosse stato creato dal tridente di Poseidone.
La sezione occidentale del tempio ospitava il culto di Eretteo, mitico re di Atene. La sala conteneva una grande statua del re e l'"ulivo di Atena", che si diceva fosse stato piantato dalla dea stessa. La sala presentava anche un'ampia apertura nel pavimento che rivelava una camera sotterranea nota come Kekropion, dove si diceva fossero sepolti i resti del primo re di Atene, Cecrope.
Differenze tra l'Eretteo e il Partenone
Sebbene entrambe le strutture dominino la sommità dell'Acropoli, offrono esperienze architettoniche completamente contrastanti. Il Partenone è celebre per le sue dimensioni imponenti, le colonne doriche uniformi e la rigorosa simmetria geometrica, costruito come un grandioso tributo alla dea Atena.
In confronto, l'Eretteo è decisamente più piccolo e presenta una pianta asimmetrica costruita direttamente sul pendio della collina. Invece di seguire una tradizionale pianta rettangolare, il suo esterno esibisce l'elegante e altamente decorativo stile ionico. Questo design gli consente di fungere da complesso santuario su più livelli, bilanciando visivamente le pesanti e possenti colonne del suo monumentale vicino.




